Corso di disostruzione BLS-D

Categoria: Progetti
Creato: Domenica, 25 Gennaio 2015 Pubblicato: Domenica, 25 Gennaio 2015
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Si è concluso il corso di disostruzione BLS-D (primo soccorso con defibrillatore) riservato ad alunni, docenti, personale A.T.A. dell'I.I.S. Don Milani - Pertini di Grottaglie e ad associati di Vite da colorare.

Il corso, tenuto dalla Dott.ssa Franco e Dott. Papadia, appartenenti al S.I.M.B.A., e strutturato su due incontri per una durata complessiva di 5 ore, ha consentito ai partecipanti di apprendere le nozioni necessarie per poter conoscere le principali situazioni di malore in un paziente e di conseguire, altresì, l'attestato di operatore.

Oltre alla tempestività nei soccorsi è fondamentale comprendere le cause che hanno determinato il malore distinguendo tra un semplice svenimento o un arresto cardiaco. 

Il corso ha fornito anche le nozioni base di primo soccorso, le tecniche di respirazione artificiale e le modalità di utilizzo del defibrillatore, uno strumento di vitale importanza in tutti quei casi di arresto cardiaco.

Portare queste tematiche in un contesto scolastico per formare docenti, personale A.T.A. e giovani alunni, come nel caso dell'I.I.S. Don Milani - Pertini, è stata una iniziativa meritevole da prendere come esempio e, magari, supportata dal contributo delle strutture sanitarie ed istituzionali.

"Crea uno Slogan"

Categoria: Progetti
Creato: Mercoledì, 10 Dicembre 2014 Pubblicato: Mercoledì, 10 Dicembre 2014
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Il progetto "Crea uno Slogan" - Sicurezza stradale, prevenzione e disabilità, indirizzato agli alunni frequentanti il terzo anno delle scuole secondarie di I grado e il primo biennio delle scuole secondarie di II grado, ha visto la partecipazione interessata di moltissimi ragazzi.

Dopo una breve introduzione del prof. Massimo Quaranta, presidente dell'Associazione Vite da colorare, il dott. Leonardo Indiveri, delle Autoscuole Riunite Mobidrive, ha affrontato i temi della sicurezza stradale con l'ausilio di foto e filmati.

Le situazioni documentate dai filmati hanno permesso momenti di riflessione sugli effetti devastanti che possono determinare sulla vita di chi ne è coinvolto e dei suoi familiari e la naturale conclusione è stata quella di apprezzare la "normalità" in tutte le sue sfumature e di come conservarla con l'osservanza delle regole e l'utilizzo degli ausili di sicurezza.

“Il mondo della disabilità, così distante, così vicino, come lo vedo?”

Categoria: Progetti
Creato: Venerdì, 05 Dicembre 2014 Pubblicato: Venerdì, 05 Dicembre 2014
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Il concorso grafico ha visto il coinvolgimento e la partecipazione di numerosissime quinte classi delle scuole primarie di Grottaglie ottenendo, così, lo scopo di aver sensibilizzato gli alunni sul delicatissimo tema della disabilità e delle malattie rare.

 Grazie alle conoscenze psico pedagogiche, negli ultimi anni si è verificata una notevole evoluzione in senso positivo in questo campo. I numerosi disabili che prima venivano nascosti al prossimo ora, in gran parte, vivono la propria condizione alla luce del sole, senza che i genitori o essi stessi abbiano alcun disagio e vivendo la propria normalità in piena inclusione.

Tutti i lavori presentati sono stati pubblicati sulla pagina Facebook di Vite da colorare ed è stato premiato l'elaborato grafico che ha ottenuto il numero maggiore di "mi piace".

Inoltre, un'apposita giuria composta dal Presidente dell'Associazione, prof. Massimo Quaranta, dal prof. Attilio Lenti, dall'arch. Ciro Masella e dal prof. Antonio Caramia ha scelto e premiato un elaborato per ogni classe partecipante, segnalando che:

  • alcuni elaborati presentati meritano attenzione per la loro denuncia di presenze di barriere architettoniche nelle strutture pubbliche esistenti nella nostra citta di Grottaglie;
  • alcuni si indignano per il fatto stesso che alcune barriere impediscano la normale "accessibilità";
  • va detto anche che il problema della disabilità, quasi nell'interezza degli elaborati presentati, è visto come esclusivo impedimento fisico, con superamento tramite carrozzella;
  • per questo motivo andava premiata una visione che conduce a rafforzare alcuni meccanismi della mente umana, del bambino in particolare, che concentra la sua attenzione non più sulla sua disabilità, bensì sulla sua naturale forza interiore. Un invito, questo, a noi adulti a pensare ad una visione della disabilità più estesa;
  • la sensibilità con cui i ragazzi hanno espresso i loro elaborati è stato quindi il frutto di un amorevole raccordo tra la loro vita familiare e gli insegnanti delle loro scuole, su di un tema davvero importante per la nostra vita di relazione. Una nota estremamente positiva tenendo conto della sensibilizzazione apportata dai docenti delle scuole partecipanti;
  • si deve sottolineare la "potenza" espressiva di alcuni elaborati, congiunta ad una spiegazione razionale, personale e alcune volte artisticamente rilevante. 

In conclusione la giuria fa un appello ai presenti chiedendo di condividere il disagio, così come naturalmente lo vivono i bambini, affinché si ricorra ai ripari e si prendano tutte le cautele possibili per dare un senso all'incontro odierno, innalzando in coro un grido: FORZA!!!